GENERARE COMUNITA’. XXIV Incontro di Primavera. Bologna 18/19 Aprile
XXIV INCONTRO DI PRIMAVERA
Generare comunità
Psicodramma e metodi d’azione
per rispondere ai bisogni del nostro tempo
Bologna 18/19 Aprile 2026
Da ventriquattro anni la comunità degli psicodrammatisti di Aispim invita i/le propri/e soci/e e chi desidera partecipare all’INCONTRO DI PRIMAVERA, due giornate di sessioni di psicodramma aperte, quest’anno dedicate al tema GENERARE COMUNITA’, in continuità con l’anno passato.
PROGRAMMA
Sabato 18 Aprile 2026
8.30- 9.15 Registrazione partecipanti
9.20 Apertura e saluti del Direttivo
9.30-11.00 Plenaria di apertura – Sociodramma in grande gruppo
Pausa e spostamento verso le sedi dei workshop
11.30-13.30 Workshop esperienziali di psicodramma condotti da soci/e AIPSIM
-
-
- IL SIMBOLO IN SCENA
un ponte tra personale, collettivo e Universale.
Lucia Moretto e Marco Ius
- IL SIMBOLO IN SCENA
-
Il laboratorio propone un’esperienza disegno onirico e psicodramma per sperimentare il valore del simbolo come linguaggio universale e catalizzatore del co-inconscio, come “luogo” di incontro e comprensione profonda. Attraverso l’azione scenica condivideremo i significati individuali e collettivi, creando connessioni che possono generare comunità.
LUCIA MORETTO, psicologa, psicoterapeuta e psicodrammatista, dirige il Corso Biennale di Disegno Onirico e Psicodramma presso il suo lo studio a San Donà di Piave (VE) e presso l’Afcp (Associazione di formazione e ricerca in psicodramma e psicoterapia di gruppo) in Romania. È docente didatta della Scuola di specializzazione in psicoterapia “Studio di psicodramma” di Milano e docente del master “Creative Arts Therapies for Resilience” dell’Università degli Studi di Padova.
MARCO IUS è professore associato di Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di Studi Umanistici (DiSU) dell’Università degli Studi di Trieste. Si occupa di ricerca sul campo in educazione, con focus su processi formativi, educazione familiare e progettazione nei servizi socio-educativi, secondo il framework della resilienza e attraverso l’utilizzo di metodi attivi e creativi. È componente del gruppo scientifico del LEPS P.I.P.P.I. e coordina le attività dello stesso LEPS per l’Ateneo triestino.
-
-
- FRANCESCO D’ASSISI UN CERCATORE D’INFINITO
Claudia Baldassari
- FRANCESCO D’ASSISI UN CERCATORE D’INFINITO
-
Esploreremo attraverso lo psicodramma cosa ha a che fare con noi un uomo vissuto 800 anni fa e che ancora fa parlare di sé, provocandoci con la sua disarmante spontaneità e leggera profondità, sempre capace di fare emergere domande di senso assetate di risposte.
CLAUDIA BALDASSARI, psicodrammatista, insegnante, teologa e consulente familiare, entusiasta della Vita da cui apprende ogni giorno qualcosa di importante.
-
-
- IL CORPO DEL NOI
Alchimia tra Colore, Parola e Azione
PITTURA ISTINTIVA, POETICA E TEATRO RECIPROCO
Nadia Lotti
- IL CORPO DEL NOI
-
Un’esperienza trasformativa per esplorare l’energia dei sette Chakra e risvegliare i nostri sensi verso una nuova consapevolezza, creando uno spazio di condivisione dove l’energia di ognuno sostiene e arricchisce quella dell’altro.
NADIA LOTTI, Psicodrammatista classica (Scuola G. Boria -Milano – 1995), si è specializzata in Playback Theatre (Center for Playback Theatre – NY State -1998). È stata fondatrice della Scuola Italiana di Playback Theatre, affiliata alla scuola. americana del fondatore del metodo, Jonathan Fox. Ha fondato diverse compagnie, e portato il PT nelle scuole, nelle carceri, negli ospedali, nelle comunità e nei teatri sia come rituale di una performance, sia come metodo di lavoro di crescita personale e di comunità.
-
-
- PSICOTECNICA PER LO PSICODRAMMA
Felice Perussia
Laboratorio esperienziale. Entriamo nel vivo della Psicotecnica dedicata allo Psicodramma. La chiave è la drammatizzazione all’improvviso. Ci esercitiamo a mettere in scena, per concretizzare in azione. Il laboratorio è concreto. Propongo spunti operativi, basati su una pratica di decenni di scena psicodrammatica, con qualche precisazione parlata ma soprattutto agita. Per farsi un’idea di che cosa possa significare la Psicotecnica nel contesto del tuo Psicodramma.
FELICE PERUSSIA, Psicologo, Professore di Psicologia Generale, si occupa da tempo di psicotecnica, nella clinica e nella formazione, impiegando tra l’altro: lo psicodramma, il teatro psicologico, l’ipnosi, le psicotecniche attive e immaginative
- PSICOTECNICA PER LO PSICODRAMMA
-
-
-
- Narrazione a una sola voce
LO SPAZIO NEUTRO o “il racconto delle stanze”
Francesco Viletti“Prima del 2008 lo Spazio Neutro era per me un cartello ficcato in una periferica rotonda di uno dei tanti centri commerciali nella piccola cittadina dove vivo e lavoro, in cui viene indicato come un Servizio che si occupa di ‘Politiche Sociali e della Famiglia’. Dopo il 2008 lo Spazio Neutro diventa un’opportunità di crescita professionale e umana, oltre che un’incredibile avventura, che mai avrei immaginato di intraprendere, finita inevitabilmente con l’intrecciarsi con la mia formazione teatrale, pedagogica e psicologico-psicoterapeutica. “Lo Spazio Neutro o il racconto delle stanze” è il frutto di questa esperienza” (Francesco Viletti).
La narrazione proposta è la versione ‘a una voce’ di uno spettacolo ‘a tre voci’, e racconta la storia della nascita di un Servizio di Tutela Minori, della sua crescita e del suo sviluppo, fino ai giorni nostri. Un racconto ‘in contrappunto’ che segue le orme di una piccola bambina obbligata, suo malgrado, a superare barriere e confini per entrare nel suo personale, intricato, talvolta inquietante, bosco familiare, dentro il quale il male assoluto diventa ‘lupo’, dal quale decide di difendersi erigendo un alto muro. Ma sarà poi veramente così ‘cattivo’?
Le questioni e le domande che la storia veicola e pone sono rivolte a chi desidera conoscere più approfonditamente questo Servizio, così come agli addetti ai lavori (assistenti sociali, neuropsichiatri infantili, Giudici, avvocati, Curatori speciali dei minori, Dirigenti, Assessori, Consulenti Tecnici d’Ufficio e di parte, psicologi, psicoterapeuti, educatori, volontari ecc.), con l’obiettivo di generare una riflessione a lungo raggio sul particolare, delicato e sempre più scottante tema dell’esercizio del ‘diritto di visita e di relazione tra figli/e e genitori’ e di quello, più generale, relativo allo stato dell’arte del nostro attuale, e sempre più precario, sistema di Welfare, nella sua duplice accezione di Stato Sociale e di Diritto.FRANCESCO VILETTI Laureato in psicologia presso l’Università di Padova. Psicoterapeuta e psicodrammatista specializzato presso la Scuola quadriennale di Psicodramma di Milano diretta da Gianni Boria. Si forma come attore e operatore teatrale alla scuola triennale “Ulysses” del Teatrocontinuo di Padova. Ha lavorato poi stabilmente con Teatrocontinuo di Padova tra il 2001 e il 2004 sotto la guida di Nin Scolari. Nel 2005 fonda a Vigevano lo Spazio Creativo Scarpanō – Teatro e Metodi Attivi, del quale è co-direttore, nonché presidente dell’omonima Associazione Culturale di Promozione Sociale. Lavora col teatro e le metodologie attive di intervento psicosociale curando la regia di spettacoli, laboratori e conducendo gruppi di terapia per bambini e per adulti. Formatore in ambito teatrale, scolastico e aziendale. Appassionato di letteratura per bambini e ragazzi, svolge da anni attività di promozione della lettura nelle scuole arrivando a tradurre questa specificità in testi di teatro e di letteratura per bambini. Dal 2008 è operatore di Spazio Neutro (Servizio per le Politiche Sociali e della Famiglia) e referente per l’équipe all’interno dell’attuale Ambito Distrettuale Lomellino.
- Narrazione a una sola voce
-
Pausa pranzo
15.00-16.30 Presentazione “attiva” della rivista “Psicodramma Classico”
Pausa e spostamento verso le sedi delle attività
17.00-20.00 Assemblea dei soci e delle socie AIPsiM
In contemporanea
17.00-19.00 Workshop esperienziali condotti dagli allievi e dalle allieve delle scuole di psicodramma
-
-
- A COMUNITÀ CHE VORREI: IMMAGINARE, ABITARE, TRASFORMARE
-
Laboratorio di psicodramma classico moreniano
Il laboratorio propone un’esplorazione del tema della comunità attraverso il dispositivo psicodrammatico, integrando dimensione sociometrica e scena fantastica.A partire dai vissuti personali di appartenenza e distanza, i partecipanti saranno accompagnati a costruire e abitare una comunità immaginata, in cui ruoli, bisogni e conflitti possano emergere in forma simbolica e trasformativa.L’utilizzo della scena fantastica consentirà un accesso indiretto e creativo ai contenuti emotivi, favorendo processi di consapevolezza, integrazione e possibilità di cambiamento.
GIACOMO MOSERLE, psicodrammatista moreniano in formazione presso Studio di Psicodramma di Giovanni Boria
-
-
- DALL’INDIVIDUO AL GRUPPO:
rappresentare i bisogni attraverso il sociodramma
- DALL’INDIVIDUO AL GRUPPO:
-
Per «rispondere ai bisogni del nostro tempo», è forse necessario averne una qualche consapevolezza. Il laboratorio diventa occasione per intercettare bisogni legati ad alcuni ruoli sociali, rispetto ai quali si esplorerà lo stato di appartenenza al più ampio contesto della comunità. Sarà occasione per intravedere “risposte” creative in vista di possibili atti generativi di comunità.
ANTONIO MIGLIORINO, psicologo e psicodrammatista moreniano in formazione presso Studio di Psicodramma di Giovanni Boria (sede di Milano).
Pausa cena (chi vuole può fare apericena a “La Sartoria” – prenotazione obbligatoria tramite il modulo d’iscrizione)
21.30 KABILA * in concerto
Questo il link per il videoclip di “Sun in the rain” dei Kabila realizzato tra Italia e Libano dal regista libanese Ibrahim Zeaiter
https://www.youtube.com/watch?
Domenica 19 Aprile 2026
9.30-11.15 Workshop esperienziali di psicodramma condotti da soci/e AIPSIM
- UNFINISHED BUSINESS
Incontri chiave che liberano
Paolo Lanciani
Il workshop riprende il titolo del workshop condotto da Zerka Moreno a Charlottesville, Virginia, a cui ho partecipato nel 2009 e che fu una svolta sia come Psicodrammatista sia come persona.
Nel suo stile essenziale e diritto al punto, lavoreremo sull’incontro per sciogliere quei nodi che ci tengono prigionieri.
Un lavoro in gruppo, profondamente intimo, che fonde catarsi e role training.
PAOLO LANCIANI – Psicologo Psicoterapeuta, Psicodrammatista e conduttore di Playback Theatre.
Si è formato presso lo Studio di Psicodramma di Milano, è stato docente presso il Centro Studi di Psicodramma e trainer del Centre for Playback Theatre.
Dopo una prima esperienza nel sociale, si è dedicato prevalentemente alla Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni. Oggi il suo focus prevalente sono il coaching e la consulenza ad Avvocate ed Avvocati.
Negli ultimi 5 anni ha integrato nella sua pratica la Mindfulness a partire dalla tradizione del Buddhismo impegnato di Thich Nhat Hanh.
Con Davide Motta e Caterina De Micheli ha fondato DLM-Partners Psicologi del Lavoro Associati e con Alice Bellini e Francesca Sciattella il Personal Sustainability Institute.
- IL TELE MORENIANO COME GENERATORE DI COMUNITA’.
Diana Botti
Un workshop dedicato a sperimentare il tele moreniano inteso come quella capacità profonda di percepire, riconoscere e rispondere all’altro in modo autentico e reciproco.
Attraverso attivazioni esperienziali e pratiche di gruppo i partecipanti saranno accompagnati a esplorare le dinamiche relazionali che favoriscono la connessione, la fiducia e il senso di appartenenza.
L’intento è quello di offrire uno spazio sicuro in cui allenare la presenza, l’ascolto e la spontaneità, elementi fondamentali per la costruzione di comunità vive e inclusive.
Il percorso è rivolto a chi desidera approfondire le proprie competenze relazionali, facilitatori, educatori, operatori sociali e a chiunque sia interessato a coltivare legami più autentici nei contesti personali e professionali.
DIANA BOTTI psicologa, psicoterapeuta, psicodrammatista.
Sono specializzata nella conduzione di gruppi con metodi attivi in ambito clinico e socio-educativo. Dal 2014 collaboro con cooperative sociali nell’ambito della riabilitazione psichiatrica e del reinserimento di giovani donne con disagio psichico; dal 2007 realizzo progetti ludico-motori ed espressivo- teatrali presso scuole e associazioni per bambini (abili e diversamente abili) e progetti formativi rivolti a genitori, insegnanti e operatori sociali. Sono socia attiva di AIPsiM, Associazione Italiana Psicodrammatisti Moreniani e sono stata presidente per un mandato; faccio parte della compagnia NODI di Playback Theatre con la quale realizzo performance di Playback sul nostro territorio.
- “E TU CHE SASSO SEI?”
Maria Giardini
Viaggio psicodrammatico in un mondo incantato dove anche i sassi raccontano di sé… e, attraverso di loro, possiamo incontrare parti di te, di me e di noi come comunità. Vi aspetto con gioia per condividere un’esperienza creativa e generativa.
MARIA GIARDINI, Psicologa-psicoterapeuta e psicodrammatista, vivo e lavoro a Padova presso il mio Studio psicodramma di Padova, con sede presso lo Studio Progetto CEMI (Corpo, Energia, Mente Integrati), uno spazio condiviso creato 15 anni fa assieme a carissimi colleghi, dedicato al benessere e alla crescita personale attraverso un approccio che integra mente, corpo e movimento.
Conduco colloqui individuali di psicoterapia con l’Emdr e lo psicodramma a due, gruppi di psicodramma e sessioni aperte a Padova.
Mi sono formata diversi anni fa, presso lo Studio di Psicodramma di Milano di Gianni Boria.
Da 3 anni ho acquisito un nuovo ruolo: insegno in una scuola superiore di secondo grado come insegnate di sostegno.
- CURA DI CLASSE
Ti guardo – mi guardi – so di essere guardato
Claudia Bonardi e Gigi Dotti
Questo laboratorio propone ai partecipanti un’esperienza di lavoro sulle skill relazionali e di spontaneità, fulcro dell’attività di sviluppo della spontaneità relazionale realizzata dagli anni novanta con i gruppi di bambini e in particolare con i gruppi classe.
Cura di classe significa avere cura della classe, delle sue relazioni, del suo ben-essere e anche curare il suo mal essere. Ma curare, nel linguaggio quotidiano, significa anche accorgersi dell’altro, tenerlo d’occhio, interessarsi a lui: “ti curo…”.
La consapevolezza dell’altro e dello sguardo dell’altro su di te è la base dello sviluppo della coscienza sociale e in definitiva del creare comunità.
CLAUDIA BONARDI – Psicodrammatista psicomotricista formatrice – Insegnante di scuola dell’infanzia per oltre 30 anni, laureata in scienze dell’educazione e della formazione, si è formata in psicodramma (G. Boria – L. Consolati) e in pratica psicomotoria educativa (A. Lapierre – B. Aucouturier). Svolge da anni percorsi di gruppo nelle realtà educative e scolastiche. Collabora con una casa rifugio per donne e bambine/i vittime di violenza e violenza assistita, realizzando laboratori di cura per bambini.
GIGI DOTTI, Psicologo psicoterapeuta, direttore di psicodramma, è Accredited Trainer in Playback Theatre del Centre of PT di New York. È stato per oltre 42 anni psicologo dirigente presso l’ASST Franciacorta, Servizio Disabilità. Ha condotto continuativamente dal 1980 gruppi di psicoterapia per bambini, e ha curato la formazione e supervisione per operatori sociosanitari ed educativi. Svolge da anni percorsi di gruppo nelle realtà educative e scolastiche.
- NARRARE PER ARCHETIPI
Un viaggio ludico per scoprire storie collettive nelle immagini e nei modelli archetipici delle fiabe
Annalisa Corbo
In questo workshop si esploreranno gli archetipi delle fiabe di Marie Louise Von Franz. Con le carte illustrate, il gruppo sarà condotto alla scoperta di una narrazione comune, grazie alle connessioni con la propria personalità e i legami con il gruppo, con la società, con il mondo e con l’universo”.
ANNALISA CORBO Psicologa Psicoterapeuta diplomata presso lo Studio di Psicodramma di Milano. Appassionata di gioco, in particolare il gioco di ruolo dal vivo (Live Action Role Play ovvero larp), approfondisce da anni una personale ricerca di integrazione tra psicodramma, psicoterapia e gioco.
Co-founder della società di formazione Psicoludìa, è consulente di formazione presso diverse società. Ha collaborato con ASST Santi Paolo e Carlo, Progetto Itaca Onlus, Emergency ONG per cui, con altri, ha progettato, realizzato e condotto un gioco di ruolo dal vivo di stampo educativo (edu-larp) all’interno di un vasto progetto di formazione per insegnanti.
È tra gli autori del volume edito da Franco Angeli “Edu-larp – Game Design per giochi di ruolo educativi” e co-autrice del capitolo “A Trilogy Of Power And Oppression” per il libro Larp Politics. In collaborazione con altri ha pubblicato l’articolo “Adolescenti in gioco” per la Rivista di Scienze Sociali e “Lo psicodramma come metodo formativo integrato con tecniche di diverso approccio” per la rivista Psicodramma Classico. Cura la collana “Psicoludìa” per Edizioni Underground! della quale è uscito il primo volume “Dixit: da gioco a medium relazionale”.
Pausa e spostamento verso la sede della plenaria
11.45-13.30 Plenaria di chiusura
Apericena del sabato sera :
c/o Sartoria Gastronomica
Piazza Aldrovandi 21/b
40125 Bologna
L’ incontro avrà luogo presso i locali di:
Magazzino Arti Sceniche
Via Armando Quadri, 2/E, Bologna
https://www.magazzinoartisceniche.com/

| Nome | Dimensione | Azioni |
|---|---|---|
|
Laboratori IP26 - elenco e descrizione |
150,83 KB |